DESCRIZIONE BOTANICA

 

Lo Zenzero (Zingiber officinale R.) è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Zingiberaceae, caratterizzata da rizomi da cui si dipartono fusti aerei, alcuni dei quali portano solo foglie ed altri solo fiori; le foglie risultano guainanti ed avvolte una sull'altra. I fiori sono di un colore fra il giallo ed il verde mentre i semi del frutto sono contenuti in un involucro diviso in tre sezioni. È originaria dell' Asia e delle isole del Pacifico, ad oggi è coltivato in tutte le regioni tropicali ed eseguita sotterrando frammenti di rizomi, in quanto le piante derivanti da coltivazione difficilmente producono semi.

I rizomi vengono raccolti ad età differenti in base all'uso di destinazione: 5 mesi per ottenere lo zenzero fresco, 9 mesi se il rizoma è destinato all'essicazione e ulteriormente più vecchi per gli olii essenziali; la raccolta viene effettuata in inverno, quando la pianta tende ad ingiallire.

La droga è il rizoma (pulito e privato delle radichette) sottoforma di frammenti appiattiti ed irregolarmente ramificati. Può presentarsi intero e di colore scuro o decorticato e di colore chiaro.

 

 

 

 

 

 

 

ZENZERO: USI E COSTUMI NELLA STORIA

 

I medici dell' antichità attribuivano grandi potenzialità allo zenzero: Dioscoride lo riteneva utile per scaldare e lenire lo stomaco; Pitagora lo considerava utile per il trattamento dal morso di serpente; Galeno lo classificava come afrodisiaco per il suo sapore piccante (a loro volta i popoli arabi lo assumevano con il miele come rinvigorente delle prestazioni sessuali). Nelle pratiche tradizionali cinesi, lo zenzero era considerato un elemento caldo (gli olii essenziali si sviluppano con il calore del sole), di conseguenza utile contro il freddo e problematiche digestive; gli indiani come stimolante ed antidolorifico. 

Questa radice miracolosa, approdò nel continente occidentale grazie a Alessandro Magno ed alle sue compagnie orientali, quindi le sue radici affondano in tempi antichi, anche se solo nel Medioevo oltrepassò i confini greci, per spopolare anche in altri paesi.

Oggi lo zenzero è riconosiuto per le sue proprietà antinfiammatorie, antiemetiche, digestive ed analgesiche.

 

 

 

PRINCIPI ATTIVI

 

Il fitocomplesso dello zenzero(ovvero l'insieme di sostanze farmacologicamente attive sull'organismo), è rappresentato dal gruppo dei gingeroli, zingerone e shagaoli, rinomato come coadiuvante del processo peristaltico del tubo digerente.

Proprio ai gingeroli si deve l'azione antiemetica, antiulcera e come valida alternativa nel trattamento delle dispepsie. Nei più recenti studi scientifici lo zenzero ha dimostrato anche una buona azione anti-colesterolemica ed un’ottima efficacia sul metabolismo lipidico.

La biodiponibilità dei gingeroli nell'organismo è stata vista mantenersi per 180 minuti: si è ipotizzato dunque che, dopo la somministrazione, il principio attivo venga sequestrato irreversibilmente dai tessuti, o che sia attivo a concentrazioni irrisorie.

 

 

 

 

 

 

PROPRIETA' TERAPEUTICHE

 

Diverse sono le proprietà benefiche attribuite a questa radice, tant'è che insieme alla Curcuma vengono definite “medicine alimentari”, ovvero piante ingerite in un contesto alimentare ma a cui vengono assegnate specifiche proprietà medicinali:

 

  • Nausea: sia per la nausea da viaggio (chinetosi) che per quella gravidica, lo zenzero ha dimostrato di alleviare e ridurre le manifestazioni grazie alla presenza dei gingeroli. Queste proprietà sembrano riconducibili ad effetti locali sulle pareti dello stomaco e dell'intestino. Non sono stati riscontrati effetti collaterali rilevanti nell'utilizzo, solo alcuni effetti indesiderati come bruciore allo stomaco e nausea dovuto ad un uso eccessivo

 

  • Apparato digerente: protettivo e antinfiammatorio della mucosa gastrica ed intestinale, questa radice svolge un'azione gastroprotettrice , prevenendo la formazione di ulcere. Risulta inoltre efficace contro affezioni da Helicobacter Pylori, facilita l'eliminazione di gas intestinali e gastrici e aiuta in casi di dissenteria, disinfettando l'intestino. Ottimo anche per il trattamento di coliti.

 

  • Sistema immunitario: lo zenzero, inducendo il processo di sudorazione , coadiuva l'eliminazione di scorie e patogeni dall' organismo, purificandoci in modo naturale e accellerando il processo di guarigione.

 

  • Tosse: grazie all'azione riscaldante che lo caratterizza, lo zenzero stimola l'eliminazione del muco presente a livello polmonare e bronchiale.

 

  • Antinfiamatorio: lo zenzero risulta un potente antinfiammatorio naturale, paragonabile ai FANS, soprattutto per quanto riguarda i dolori da gotta, artrite reumatoide ed osteoartitrite. Indicato l'olio essenziale come distensivo e rilassante muscolare.

 

 

ZENZERO IN ERBORISTERIA

 

FitoZenzero di Solgar, è un integratore con capsule totalmente vegetali, contenente un estratto secco standardizzato al 5% di fenoli: la miscela antiossidante che contiene (PhytO2XTM ), è composta da beta-carotene e vitamina C, che preserva gli estratti erbali dall' ossidazione.

Questa formulazione risulta ideale nel trattamento di nausea e vomito da chinetosi (es. mal d'auto), come regolarizzante della motilità gastrointestinale e nell'eliminazione dei gas (flatulenza ed eruttazione). 

A livello articolare contrasta le tensioni localizzate, agendo come antinfiammatorio: sono stati condotti studi che hanno dimostrato che lo zenzero riduce notevolmente le molecole pro-infiammatorie, coadiuvandone l'eliminazione dall' organismo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

VISTA LA VASTA GAMMA DI TRATTAMENTI IN CUI LO ZENZERO E' COINVOLTO, VI CONSIGLIAMO DI CONTATTARCI PER USUFRUIRE DI UNA CONSULENZA SU MISURA PER LE VOSTRE ESIGENZE.

 

 

CONTATTACI