Cosa sono le allergie?

Per allergia di intende la rezione spropositata e spontanea dell' organismo nei confronti di una determinata sostanza (definita allergene), che provoca la produzione nell'organismo di un anticorpo specifico chiamato IgE. Il soggetto risulta in genere atopico, ovvero avente una reazione di ipersensibilità in presenza di questo anticorpo, che causa quindi la reazione allergica.

 

Manifestazioni allergiche

Le sintomatologie sono diverse, a seconda del fattore scatenante e dall'intensità con cui si palesano. Le più comuni sono:

  • naso chiuso
  • prurito al naso, gola, bocca e labbra
  • prurito e arrossamento degli occhi con palpebre gonfie (occhiaie allergiche) e lacrimazione
  • naso che cola e starnuti
  • prurito alla pelle con eruzioni cutanee e arrossamenti
  • pressione al petto e dolore facciale
  • tosse, mancanza di fiato, respiro sibilante e asma
  • diminuzione del senso del gusto o dell’odorato

 

La descrizione può ricondurre alla manifestazione tipica di un raffreddore comune, ma a fare la differenza sono alcuni dettagli:

  • Durata: l'allergia è variabile, il raffreddore in genere ha un decorso minore di 10 giorni
  • Muco nasale: nell'allergia è trasparente, sottile e liquido; il raffreddore è caratterizzato da espettorato denso, bianco o sottile.
  • Febbre: nell'allergia non si manifesta, nel raffreddore talvolta.
  • Congestione nasale: nell'allergia talvolta si manifesta, nel raffreddore sempre.

 

 

 

Cause Scatenanti

Questi sintomi si palesano in genere con l'allergia ai pollini, una sostanza sottile rilasciata dalle piante come parte del loro ciclo riproduttivo, contenente proteine globulari che scatenano una risposta da parte del sistema immunitario dei soggetti allergici a livello delle mucose su cui vengono in contatto (naso, occhi, gola e seni paranasali), che diventano irritati, gonfi e infiammati.

Tra gli elementi che causano maggiormente ipersensibilità troviamo: 

  • graminacee 
  • ambrosia 
  • parietaria
  • betullacee
  • veleni per insetti
  • acari della polvere
  • micofiti (muffe e lieviti)

 

Gli allergeni provocano la reazione allergica penetrando nell’organismo secondo diverse modalità:

  • più comunemente per via aerea (come ad esempio le polveri ed i pollini),
  • per via alimentare,
  • per via topica,
  • per via iniettiva.

 

 

Diagnosi: come viene identificato un allergene?

La diagnosi per le diverse forme allergiche viene fatta attraverso il Prick Test : un test cutaneo in cui, attraverso piccole incisioni cutanee, viene fatta penetrate una piccola quantità di allergene nell'organismo. Nel momento in cui si verifica una reazione di gonfiore o prurito localizzato nella zona delle incisioni, il paziente risulta allergico all'allergene corrispondente. Questo vuol dire che ha gli  anticorpi IgE attivi contro quella sostanza.

Esistono anche altre due tipologie di analisi: il RAST test che cerca direttamente gli anticorpi IgE nel sangue e il Patch test, usato più per la diagnosi delle dermatiti allergiche da contatto.

 

 

Alimentazione e Allergie

Alimenti Sconsigliati

Esistino alimenti che sono naturalmente liberatori di istamina, composto azotato ampiamente diffuso nell'organismo che ricopre un ruolo di primo piano nelle risposte infiammatorie ed allergiche, che possono scatenare la reazione allergica crociata nel paziente attraverso l'alimentazione.

  • Allergia alle Betullacee (Pera, banana, pesca, ciliegia, albicocca, prugna, kiwi, lampone, fragola,Carota, sedano, finocchio, Prezzemolo, Nocciola, noce, arachide, mandorla...)
  • Allergia alle Composite (Arachide, noce, nocciola, pistacchio, Olio di girasole, Margarine...) 
  • Allergia alle Graminacee (Pomodoro, bietole, Sedano, Segale, frumento)
  • Allergia alla Parietaria (Pisello, fagiolo, Arachide, Pistacchio, Soia, Patata...)

Una volta che il medico avrà escluso ciò che interagisce con l’allergia personale, e che tipo di alimenti non siano scatenanti, è opportuno ricordare che occorre assumere la giusta quantità dell’alimento e rispettare le frequenze con le quali alcuni cibi debbono essere consumati, giornalmente o settimanalmente.

 

Alimenti Consigliati

Secondo gli esperti, alcuni alimenti sarebbero in grado di ridurre sintomi ed intensità delle allergie stagionali, diventando preziosi alleati: 

  • Uva Nera: fonte naturale di resveratrolo, un antiossidante presente nelle bucce di questo frutto, con proprietà antinfiammatoria che riduce le sintomatologie allergiche.
  • Mela: ricca di vitamina C che risulta preziosa contro ogni allergia e manifestazione asmatica; la quercitina (nella buccia) coadiuva una migliore funzione polmonare. Ricchi di vitamina C anche i Peperoni.
  • Cibi e bevande calde: utili per ridurre i muchi ed ostruzioni delle vie aeree; the, tisane e brodo stimolano l'idratazione. Andando incontro alla stagione calda, si può ovviare con l'inalazione del vapore dopo la doccia calda o facendo i bagni turchi.
  • Riso: tutti i cereali privi di glutine (riso, mais e avena) vengono consigliati agli allergici, anche se non intolleranti. Questo dovuto al fatto che proprio le proteine, glutine incluso, scatenano le allergie.

 

Erboristeria: la soluzione a portata di starnuto

Gli strumenti per combattere le allergie stagionali ci arrivano direttamente dal mondo erboristico, attraverso l'utilizzo di antistaminici naturali:

 

  • CAPPADES: integratore a base di estratto di Cappero (l'estratto di Cappero è ottenuto dal bocciolo floreale della pianta per sfruttare al meglio le sue proprietà, ricco di flavonoidi che coadiuvano al mantenimento delle prime vie respiratorie), Foglia di Olivo (dalle proprietà antiossidanti contro i radicali liberi), Ribes Nero (rinomato antistaminico naturale, agisce per il benessere di gola e naso grazie ai suoi fitosteroli) e Liquirizia (contribuisce alla fluidità delle secrezioni bronchiali).

 

  • ALLERGEA: integratore a base di Ribes Nero (antistaminico e antiossidante contro i radicali liberi, grazie all'azione dei fitosteroli di cui è ricco), Agrimonia (decongestionante delle prime vie respiratorie), Piantaggine (antinfiammatoria grazie alle mucillagini in essa contenute), Perilla (ricca di acidi grassi essenziali, aiuta a mantenere sana sia la pelle che il sistema immunitario) e Magnolia (antiossidante e antinfiammatoria). 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In condizioni fisologiche, la mucosa del naso risulta sempre umida proprio per la presenza di uno strato sottile di muco che viene mantenuto in movimento dalle ciglia nasali. Il muco ha la funzione primaria di intrappolare meccanicamente polvere, patogeni e allergeni che tentanto di penetrare nel nostri organismo (difesa meccanica).

Proprio per questa ragione è importante mantenere questa mucosa il più idratata possibile, supportandola con prodotti che creino uno strato protettivo su di essa:

 

  • RINOSOL 2ACT: spray nasale a base del complesso ActiFilm (complesso vegetale di tannini, resine, polisaccaridi e flavonoidi) che forma uno strato mucoadesivo ad azione barriera che protegge la mucosa nasale, andandola inoltre a fluidificare promuovendone l'espulsione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LE MANIFESTAZIONI ALLERGICHE TENDONO AD AVERE EZIOLOGIE E PROGRESSIONI DIFFERENTI, PER QUESTO VI CONSIGLIAMO DI CONTATTARCI PER POTER TROVARE LA SOLUZIONE PIU' IDONEA.

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