Cos'è la cellulite?

 Il pannicolo adiposo, collocato sotto la cute, è uno strato costituito da adipociti (cellule adipose) che fornisce energia all'organismo e che varia a seconda del nostro bilancio calorico: se l'attività fisica è maggiore rispetto alle calorie introdotte (bilancio in diminuzione) vi è la lipolisi (eliminazione delle cellule adipose); se l'attività fisica è minore rispetto alle calorie introdotte (bilancio in aumento) allora vi è la lipogenesi (formazione di nuovi adipociti). Il pannicolo adiposo è una struttura costituita da un'impalcatura di sostegno (tessuto reticolare e collagene) e da un microcircolo che, vascolarizzandolo, permette di fornire all'organismo energia o di accumularla come grasso. Una vita sedentaria, la ritenzione idrica, stress, alterazioni ormonali e vascolari e alimentazione non corretta, sono concause che si intrecciano ed incidono negativamente sulla vascolarizzazione del pannicolo: questo fa si che le cellule adipose si rompano, liberando i trigliceridi negli spazi extracellulari, comprimendo il microcircolo. In questa situazione il pannicolo adiposo subisce alterazioni (lipodistrofia), risultando più spesso, voluminoso e con un'elasticità dei vasi ridotta.

 

I 3 stadi della cellulite

Il progredire dell'infiammazione passa per 3 stadi:

Edematoso: caratterizzato da un gonfiore iniziale dovuto al ristagno dei liquidi e delle tossine negli spazi extracellulari; in questa fase la pelle è ancora tonica e, di conseguenza, è ancora difficile rendersi conto della presenza dell'infiammazione.

Fibroso: le cellule di grasso non smaltite si ingrossano, provocando la formazione di nodulini e capillari dilatati; la pelle comincia a cedere e si inizia ad intravedere l'inestetismo a buccia d'arancia.

Sclerotico: I nodulini si uniscono rendendo inevitabilmente ben visibile l'effetto a buccia d'arancia, il tutto aggravato da un'insufficienza circolatoria che provoca un gran numero di capillari dilatati.

 

Tipologie di celluliti

Unendo il progredire dell'infiammazione con le caratteristiche proprie di ogni soggetto, la cellulite si può presentare in 3 diversi tipi:

Compatta: una delle forme più comuni (ma più facili da combattere), la si ritrova anche nei soggetti in buona forma fisica, apprezzabile su cosce e glutei, caratterizzata da smagliature e da noduli che però rimangono aderenti alla muscolatura.

Flaccida: colpisce soggetti che variano spesso di peso e donne mature; le zone più colpite sono le cosce e le braccia caratterizzate da piccoli noduli sclerotizzati e mobili.

Edematosa: la forma più grave e difficile da trattare; a causa del continuo ristagno di liquidi la pelle risulta priva di tono e spugnosa, l'assenza di muscolatura fa si che i nodulini siano liberi di muoversi, rendendo la pelle flaccida e che oscilla ad ogni movimento della persona.

 

I consigli SEMPREVERDI per combattere la cellulite

Uno stile di vita sano è la miglior arma contro questo disturbo, bastano davvero pochi accorgimenti per una pelle tonica e sana:

- Seguire una dieta bilanciata ed equilibrata, facendo attenzione a non calare troppo velocemente; ridurre carne rossa, latticini, zuccheri in eccesso e sale ma prediligere pesce azzurro (ricco di Omega-3), fibre (per saziarsi ed il transito intestinale), frutta e verdura.

- Bere molta acqua (tiene idratata e tonica la pelle)

- Fare esercizio fisico Modificare la postura e l'abbigliamento (per migliorare la circolazione)

- Evitare alcool e fumo

- No stress

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Anche dei trattamenti più specifici aiutano l'organismo a liberarsi dei liquidi in eccesso e a facilitare la circolazione:

- Massaggio classico: coadiuva una miglior circolazione locale Linfodrenaggio: trattamento che permette la riattivazione della circolazione linfatica, in modo tale che riesca a convogliare tossine e liquidi in eccesso nel sangue per essere eliminati

- Pressoterapia: consiste nell'applicare una pressione sulle gambe attraverso l'utilizzo di gambali contenenti una camera d'aria, si va ad applicare questa pressione sequenzialmente nelle varie parti della gamba; questo, oltre a riattivare il circolo linfatico, attiva anche la circolazione venosa liberando la zona da scorie e liquidi. 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Fangoterapia

Un' altra strategia di bellezza per combattere la cellulite è la fangoterapia: consta nell'applicare un fango aventi particolari proprietà sul circolo venoso e sul drenaggio di scorie e liquidi in eccesso. I fanghi d'alga Guam sono rinomati per i loro risultati, già apprezzabili dalle prime applicazioni, e questo grazie alla loro inimitabile composizione:

- Alghe Guam: se essiccate e trattate con rispetto, mantengono inalterati tutti i loro componenti che sono in grado di tonificare, levigare, idratare i tessuti, favorendone il drenaggio, regolandone l’equilibrio idrolipidico e ritardandone l’invecchiamento. Apportano Iodio, Calcio, Ferro, Magnesio e sali minerali indispensabili per la salute della pelle, favoriscono il drenaggio e rendono l'epidermide morbida.

- Argille: grazie alla presenza di Silice, ferro ed altri oligoelementi, vanta proprietà tonificanti, antinfiammatorie, esfolianti e leviganti.

- Fitoestratto di Edera: ha un'azione di regolazione sulle pareti capillari, grazie alla presenza di saponine aiuta il riassorbimento degli edemi, concorre al mantenimento dello strato idrolipidico della pelle e a mantenerne l'elasticità.

- Estratto d'alga Fucus vesciculosus: con proprietà astringente e tonificante dei tessuti, provoca la dilatazione dei vasi facilitando l'assorbimento dei principi attivi dei fanghi

- Fitoestratto di Ippocastano: migliora la circolazione locale, decongestione e ammorbidisce la pelle e ha spiccata attività anticellulite Olii essenziali di Limone e Origano: astringenti e dermopurificanti.

L'applicazione dei fanghi aumenta la permeabilità cellulare riducendo il ristagno dei liquidi in eccesso, tendono ad adsorbire le tossine dell'organismo rilasciando i loro componenti, nutritivi per i tessuti. L'aumento della temperatura corporea fa si che vi sia sudorazione e, di conseguenza, una stimolazione del microcircolo. In particolare l'argilla ha un'azione sfiammante del tessuto, dona tono, elasticità e purificazione dalle tossine.

Come integrazione interna c'è bisogno di un prodotto che agisca sia sulla circolazione che sull'eliminazione delle scorie e liquidi in eccesso: Cellulene di Aboca in concentrato fluido unisce le proprietà della Centella (che agisce direttamente sull'inestetismo) con quelle della Betulla e della Spirea che vanno a depurare l'organismo e coadiuvano l'eliminazione dei liquidi . La Centella, intervenendo anche sul microcircolo, restituisce tonità ed elasticità ai tessuti. 

 

 

 

Per chi ha problematiche marcatamente di circolo è consigliabile utilizzare in simultanea un prodotto apposito: Ruscoven di Aboca, grazie alla presenza del Rusco (con azione vasoprotettrice ed antinfiammatoria), Gikgo biloba (coadiuvante del microcircolo); Mirtillo (protettore del lume vasale); Amamelide (astringente e vasotonica) e Centella, favorisce il fisiologico funzionamento del microcircolo, andando a ripristinare il pannicolo adiposo e restituendo turgore e tonicità alla zona colpita dalla cellulite.

 

 

 

 

 

 

 

 

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